La passione per il calcio inizia prima della nascita

Come sapete, grazie a Babypod stiamo facendo studi di ricerca sulla risposta dei feti a voci e melodie diverse.

In essi abbiamo dimostrato che i feti riescono a malapena a sentire il rumore proveniente dall’esterno, ma possono farlo dalla settimana 16, quando misurano 11 centimetri, solo se il suono li raggiunge direttamente dalla vagina. Finora, nelle ecografie abbiamo visto che i suoni che li stimolano di più (si svegliano, muovono la bocca, sporgono la lingua…) sono musica classica e canzoni tradizionali, che sono state trasmesse dai genitori ai bambini da generazioni. Questi suoni semplici e ripetitivi sono quelli che piacciono di più ai bambini ed è per questo che cantiamo loro le “ninna nanne”.

Risulta, per lo meno sorprendente osservare che non tutta la musica ha lo stesso effetto sui bambini. Vi suggerisco di consultare la seguente tabella che confronta le reazioni dei feti quando ascoltano musica come “rancheras”, musica tribale, musica classica o canzoni rock e pop.

Ondate di richieste dai nostri pazienti
Ma i tempi cambiano e l’immaginazione dei nostri pazienti è prolifica. Molte donne incinte e i loro partner ci dicono che a casa hanno trasmesso l’inno della loro squadra di calcio al loro bambino attraverso il Babypod, e ci chiedono se abbiamo studiato la loro reazione. Ecco perché questo mese abbiamo iniziato a studiarlo nel nostro centro di Barcellona. Poiché abbiamo bisogno di molte pazienti, abbiamo chiesto volontarie, alle quali regaleremo un’ecografia musicale 4D con Babypod e faremo ascoltare al loro bambino l’inno preferito dei suoi genitori. L’inno del Barça avrà lo stesso effetto di quello del Real Madrid o di quello dell’Espanyol? Come risponderanno quando metteremo quello del Siviglia o del Deportivo?

Vi farò sapere i risultati!

Lascia un commento