Il laboratorio di FIV è un grande utero

Oggi vorrei mostrarvi com’é il nostro laboratorio di FIV, come si fa un utero gigante e come fare per lavorare nello stesso.

Ti chiedo d’immaginare  com’é un utero da dentro….

Quanta luce c’é? Quasi nessuna, quindi il laboratorio é al buio.

Che odore c’é? Non ci sono odori. Il controllo dell’ambiente obbliga i biologi a non usare né comsetici né profumi. Per fortuna possono usare deodoranti peró senza alcohol e senza aroma.

A che temperatura é? Si trova a 37 gradi centigradi. C’é un sistema di controllo constante della temperatura delle incubatrici e per esempio le superfici dove si appoggiano le placche della coltura che contengono gli embrioni sono riscaldate.

Cosa c’é dentro l’utero? Lo strato interno si chiama endometrio e durante il ciclo mestruale cambia preparando la sua superficie e producendo delle secrezioni per poter accogliere un embrione. Oggigiorno, questo puó essere simulato in un modo fantastico con i mezzi di coltura, contiene le sostanze che produce l’endometrio e ogni giorno bisogna mettere delle colture diverse perché le necessitá cambiano.

Cosa non c’é dentro l’utero? Non c’é nessun tipo di contaminazione. E questo é causa di tantísimo lavoro.

Avere un’atmosfera sterile comporta moltissima tecnologia e sforzi. Bisogna evitare che entrino contaminanti, come i germi,  a parte dei nostri nemici speciali: i composti volatili organici. Sono sostanze chimiche che derivano dalla pittura, dissolventi, lacche, cosmetici, etc…rimangono nell’atmosfera sotto forma di vapori e possono depositarsi in mezzi grassi. I mezzi di coltura contengono olii e questi composti sono embriotossici.

Per entrare bisogna mettersi un’uniforme pulito ogni giorno, cuffia, scarpe, togliersi ogni tipo di complemento, come orologio e senza trucco.

Quando si apre la porta, ti sorprenderá la pressione positiva, puoi notare un po’ di contraria e serve per evitare che entri aria da fuori.

Il suolo é fatto con pavimento capace di scaricare l’elettricitá statica e nella prima parte si appiccicano i piedi al suolo perché ci sono tappetini aderenti per le particelle.

Il tetto contiene filtri assoluti e di carbone attivo per mantenere la purezza dell’aria.

Le cabine di lavoro hanno una concentrazione di CO2 e di umiditá molto superiore a come sarebbe normalmente, cosí piace agli embrioni e i tavoli di lavoro sono idraulici, all’appoggiarsi per lavorare, non si trasmettono vibrazioni agli embrioni.

Ah, nell’utero non suonano cellulari, cosí nel laboratorio non ci sono cellulari per evitare possibili danni che derivano dalla radiofrequenza.

Come potete vedere, trattiamo i nostri embrioni come marchesi.

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