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23 Commenti

  1. tania Risposta

    Salve sono una donna con menopausa, non ho mai pensato fino a questo momento di avere figli, ma è da un pò che ci penso e vorrei sapere quante possibilità di successo ho con questa tecnica di avere un figlio.
    grazie mille per la risposta.

  2. Antonella Risposta

    Buongiorno Dottoressa,
    ho effettuato presso la vostro clinica un transef di embrione con ovocita donato, il 9 di febbraio; nonostante il test di gravidanza fosse positivo ,dall’ecografia prevista due settimane dopo è risultato che nessuna camera gestazionale si è sviluppata; a questo proposito volevo chiederle se esistono cause specifiche addebitabili al mancato sviluppo e quanto tempo deve passare per effettuare un successivo transfer di embrione congelato?
    La ringrazio, saluti
    Antonella

  3. Carlotta Risposta

    Buongiorno Dottoressa,

    sono in terapia post transfer di una blastociste di 5^ giornata. Prendo Progynova 6 mg e Prometrium 400 mg ogni 12 ore.
    Volevo chiederle se ritardare di 1 ora l’assunzione del Prometrium puo’ infliure negativamente sull’attecchimento ed entro quanti giorni dovrebbe avvenire l’attecchimento di una blastociste.
    Grazie molte.

  4. Roberta Risposta

    Salve,ho 31 anni e è il mio compagno 32,.
    Dopo 2 anni di tentativi non riusciti A giugno ho iniziato la terapia per l ivf dopo aver fatto un ciclo per l inseminazione che è stato cancellato perché avevo prodotto troppi follicoli.
    Mi hanno preso 3 embrioni,tutti buoni hanno detto,ma rimesso solo 1 perché di buona qualità e per la mia età così da non rischiare gravidanze multiple.
    Sono rimasta incinta una settimana prima di partire per le vacanze dove ho fatto 2 eco per tenere sotto controllo le ovaie e il liquido che si era formato per l iper stimolazione.
    Al secondo controllo,settimana 6.4,mi dicono che il feto c e e che il battito si vede ma non sente ancora.
    Dopo qualche giorno torno in Inghilterra e al controllo mi dicono che il feto non c e o non è piu cresciuto e che la gravidanza si è fermata.
    Mi fanno un altro controllo dopo una settimana che ha confermato il tutto.
    Mi hanno consigliato di aspettare un paio di settimane che l aborto avvenga naturalmente o altrimenti di fare il raschiamento o prendere delle pillole che dovrebbero indurre le contrazioni dell utero.
    Martedì sono 2 settimane che aspetto ma non ho mai avuto perdite nè sintomi,a parte una pancia super gonfia(da gravidanza di 2-3mesi)che ho da quando ho iniziato le iniezioni e che si è ingrandita nelle settimane di gravidanza avendo preso progesterone tutti i giorni.
    In tutto questo il fibroma più grande è diventato di 8 centimetri,ma la posizione non sembra preoccupare i dottori qui.
    So che non avendomi vista può essere complicato ma mi piacerebbe avere una sua opinione in merito.

    • Dott.ssa. López-Teijón Risposta

      Cara Signora Roberta,
      Grazie mille per aver scrittto nell blog.
      Penso che per controllare meglio i sintomi dell’iperestimulazione ovarica che ha avuto, douremmo fare un raschiamento oppure prendere una medicina per interrompere la gravidanza.
      Dovrebbe farlo il prima possibile affinché lei si sente meglio.
      Le raccomando di rivolgersi il prima possibile el suo ginecologo, per decidere, nel suo caso, la cose migliore da fare per il suo bene.

  5. Chiara Risposta

    gentilissima dottoressa, sono una ragazza di 29 anni, tutti gli esami risultano buoni. ad agosto e settembre ho fatto una stimolazione con clomid dal 5° al 9° giorno, ma entrambi i mesi ci sono stati problemi e non ho potuto fare l’inseminazione. ad ottobre invece sempre con cura di cloni dal 5°al9° giorno e puntura di gonadi, ma purtroppo il risultato dell’inseminazione è stato negativo. dagli esami non risultano cisti ovariche. ora vorrei riprovare, ma ho paura che il 4 ciclo di clomid possa far male. cosa ne pensa?

    • Dott.ssa. López-Teijón Risposta

      Gentile Chiara,
      Data la sua giovane età, pensó che lei può riprovare il 4to ciclo di clomid senza problema. Di solito si consiglis di fare tra 4-6 mesi di tentativi con clomid. Allora se dopo questo tempo no si rimane in cinta, si deve andare a una inseminazione intrauterina oppure una fecundazione in vito.
      Spero di averla aiutato .In bocca al luppo.

  6. Antonietta Risposta

    Gentilissima Dottoressa, ho appena avuto un risultato negativo per un transfert per ovodonazione su ciclo spontaneo di una blastocisti.
    Io ho 49 anni e abbiamo ancora due blastocisti congelate quindi vorrei fare un nuovo tentativo al più presto. Nella mia clinica mi hanno detto che posso farlo subito al prossimo ciclo e che non c’è bisogno di fare alcun accertamento ulteriore. Questo mi lascia un po’ perplessa perche secondo me sarebbe il caso di cercare di capire da cosa è stato causato il mancato attecchimento. Quando ho fatto il dosaggio delle beta (cioè ieri) risultato negativo, mi ero fatta togliere del sangue in più proprio per poterlo analizzare ma io non so cosa ere importante vedere…….forse T S H, Estradiolo…….,ovviamente non sono un medico! Lo abbiamo chiesto in clinica ma come ripeto ci hanno risposto che non era necessario. Lei cosa ne pensa? Sono in tempo per fare ancora degli accertamenti di questo tipo? La ringrazio anticipatamente per la risposta e le auguro una buona serata .

    • Dott.ssa. López-Teijón Risposta

      Cara Signora Antonietta,
      Dopo un risultato negativo si possono fare altre analisi di sangue cost abbiamo indicazione nel suo caso individuale.
      Penso che dovrebbe chiamare il suo Dottore per sapere cosa ne pensa e verdere se nel suo caso lui crede che si de ve fare qualcosa in più a questo punto del suo trattamento.
      Cordiali saluti.

  7. Laura Risposta

    Buongiorno Dottoressa,

    sono una Vostra paziente dal 2012 (per una questione di privacy ho utilizzato una mail generica ma in privato posso lasciarle il mio cognome).

    Dal 2012 ad oggi ho effettuato 7 transfer, tutti con embrioni in stadio di blastocisti di buona/ottima qualità, con 3 donatrici diverse: non c’è mai stato un test di gravidanza positivo.

    Poiché avevo dei fibromi, dopo il quarto transfer mi sono sottoposta ad una laparoscopia che, anche secondo Voi, ha migliorato moltissimo lo stato del mio utero.

    Prima dell’ultimo tentativo ho effettuato, su Vs richiesta, anche un’isteroscopia con biopsia: è risultato tutto nella norma.

    Sul Consenso informato che firmiamo prima di ogni transfer è riportato genericamente che dopo 4 tentativi le percentuali di successo sono altissime: 90%.

    Mi sono permessa di scrivere “genericamente” perché non viene specificata:
    – con quale frequenza dovrebbero essere effettuati questi transfer? Uno dietro l’altro ?
    – età della paziente

    Mi chiarisce il punto per favore?

    Ringrazio e saluto cordialmente
    Laura

    • Dott.ssa. López-Teijón Risposta

      Carissima Laura,

      Sono davvero spiacente che anche quest’ultimo transfer embrionario non abbia dato un risultato positivo, nonostante l’ottima qualità embrionaria.

      Nel suo caso sono stati completati due cicli con due diverse donatrici ed é stato effettuato un transfer a fresco nel terzo ciclo con la terza donatrice.

      Posso confermare che le probablità di gravidanza raggiungono statisticamente il 90% di successo cumulativo in quattro cicli completi di ovodonazione, cioé considerando quattro diverse donatrici e i relativi transfer embrionari sia a fresco che da scongelamento.
      Evidentemente il 10% di pazienti che non riusciranno ad ottenere la gravidanza nonostante i buoni presupposti e i ripetuti transfer di embrioni di eccellente qualità, hanno una ridotta recettività uterina.
      Le malformazioni uterine, l’adenomiosi, i fibromi uterini (anche se operati), la presenza di eventuali alterazioni autoimmunitarie e coagulative, la patología tiroidea, sono fattori patologici che possono ridurre la probabiltà di impianto degli embrioni – seppur di eccellente qualità e provenineti da donatrici giovani e fertili.

      Nonostante tecniche diagnostiche sofisticate e terapie di trattamento individualizzate, in alcuni casi purtroppo non é possibile correggere completamente questi fattori patologici e riportare dunque la paziente alla probabilità di gravidanza teorica – o “genérica” – del 90%.

      Spero davvero che il prossimo transfer possa darci il risultato positivo lungamente ricercato!

      Un caro saluto

  8. Anna Risposta

    Buonasera,
    Le scrivo per avere un’informazione ..
    Il ciclo mestruale mi è iniziato il 7 agosto ed è terminato l’11 agosto. La notte del 12 agosto (verso le 4:30 circa) ho avuto un rapporto durante il quale si è rotto il preservativo. Il giorno seguente (13 agosto) ho preso la pillola del giorno dopo (alle ore 13:40 circa).
    Dopo circa cinque giorni ho avuto perdite di sangue durate 2 giorni (alcuni dottori dicono sia un normale effetto della pillola del giorno dopo).
    L’ovulazione dovrebbe essermi iniziata il 23/24 agosto.
    Volevo solo tranquillizzarmi di non essere rimasta incinta.

  9. alisa Risposta

    Gentile dottoressa
    volevo chiederle quante probabilità può avere una blastocisti di classe CC di attecchire, rispetto ad es ad una A o B.
    Inoltre volevo chiederle se è corretto parlare di blastocisti quando lo strato esterno (trofoblasto) non si è ancora sviluppato.
    Grazie mille

    Alisa

    • Dott.ssa. López-Teijón Risposta

      Cara Alisa,

      Una blastocisti classe CC ha un potenziale di impianto inferiore rispetto ad altri, ma ci sono altri fattori che influiscono come il grado di espansione e l’età genetica dell’ovulo, quindi è difficile dare una percentuale basata solo su una qualificazione CC. Possiamo parlare di blastocisti, quando ha iniziato a cavitare, anche se non possiamo valutare il trofoblasto.

      Tanti saluti

  10. Chiara Risposta

    Salve dottoressa volevo chiedere quanto influiscono anticorpi tiroidei alti nella riuscita di una fecondazione? Conviene prendere cortisone prima del trasferimento?grazie in anticipo

    • Dott.ssa. López-Teijón Risposta

      Gentile Chiara,

      Effettivamente gli anticorpi tiroidei alti possono influiré in differente misura nella riuscita di una fecondazione, sia spontanea che con trattamento. Assumere cortisone può aiutare, le modalità di assunzione cambiano a seconda della persona.

      Saluti

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